Naso

Una bella definizione della Chirurgia Plastica Estetica dice che la sua funzione è quella di dare alle persone l’aspetto corrispondente all’immagine che esse hanno di sè.

Molto spesso la forma e le dimensioni del naso compromettono in modo importante il rapporto con la propria immagine.

Quando si trova che il proprio naso non è adeguato alla propria immagine, alla propria faccia, allora c’è l’indicazione per un intervento di rinoplastica.

Il naso sta proprio al centro del volto e, se troppo ingombrante, ne altera gli equilibri e spesso compromette la sicurezza in se stessi e condiziona i rapporti con gli altri.

Non raramente ci si trova trattare esiti di rinoplastiche eseguite anche molti anni prima che non hanno dato i risultati attesi: si tratta di interventi difficili da affrontare con molta prudenza, ma di grande soddisfazione.

Preparazione preoperatoria
Durante la visita preoparatoria sono affrontate tutte le questioni riguardanti l’intervento dedicando il tempo necessario a realizzare quella complicità e quella collaborazione fra paziente e chirurgo necessaria per ottenere un risultato di piena soddisfazione.

E” possibile con i moderni programmi di morphing computerizzato fare delle simulazioni per vedere quali risultati sia possibile ottenere ed anche verificare se il proprio “naso ideale” risulti in armonia col resto del volto.

Si devono eseguire degli esami del sangue, delle urine, un elettrocardiogramma (ECG) ed una radiografia del torace in vista dell’anestesia; è utile in caso di non perfetta respirazione eseguire una radiografia delle fosse nasali per verificare l’eventuale necessità di un intervento funzionale.

Viene eseguita una vista da parte dell’anestesista che farà le raccomandazioni circa il digiuno preoperatorio ed eventuali altre preparazioni

Il giorno dell’operazione
E’ consigliabile recarsi in Clinica con indumenti comodi e soprattutto indossare una camicia o una maglia aperte sul davanti in modo da non avere difficoltà a vestirsi alla dimissione (una maglia col collo stretto creerebbe delle difficoltà quando deve passare sul naso).

Non truccarsi e soprattutto non avere smalto sulle unghie (impedirebbe il corretto funzionamento dell’apparecchio che misura la quantità di ossigeno nel sangue). Non portare oggetti metallici indosso quando si va in sala operatoria.

Dopo l’intervento vi saranno due tamponi morbidi nelle narici per favorire la corretta adesione della mucosa alle strutture del naso che verranno mantenuti per tre o quattro giorni, dei cerotti ed una placca di gesso e metallo oppure termoformata per mantenere le ossa e tutta la struttura nasale in buona posizione che verrà rimossa dopo sette-otto giorni.

Verrà applicata una medicazione refrigerante per ridurre la formazione di ematomi e verranno somministrati un antibiotico e degli antidolorifici per via endovenosa.

L”intervento
L’intervento viene eseguito in anestesia generale oppure in anestesia locale con sedazione e viene condotto interamente attraverso le narici senza cioè che vi sia nessun segno sulla pelle; anche quando si riduce considerevolmente il volume del naso, non occorre eliminare della pelle perché nel giro di pochi giorni si ritira senza dare problemi.

Si agisce sulla struttura ossea e cartilaginea del naso modellandone dall’interno la forma in modo da renderlo gradevole di aspetto e proporzionato al volto. Se necessario per migliorare la respirazione si agisce anche sul setto o sui turbinati che sono delle piccole ossa che fanno vorticare l’aria all’interno del naso.

Le correzioni che si possono apportare al naso sono molteplici e la forma finale non è affatto standardizzata ma si può e si deve adattare alle proporzioni del volto. Quindi la correzione della gobbetta non deve necessariamente dare un naso all’insù, come stringere la punta non significa farla aguzza ma piuttosto sottile ed in linea col dorso del naso.

Alla fine dell’operazione si posizionano nelle narici due piccoli tamponi che vengono rimossi dopo pochissimi giorni. Sulla piramide nasale si applica una piccola stecca gessata e metallica per mantenere le ossa in buona posizione che viene abitualmente rimossa dopo sette-otto giorni. Da quel momento, se non ci sono lividi, non vi sono più segni visibili dell’intervento.

Il giorno dopo l”intervento
La mattina successiva all’operazione il paziente viene dimesso mantenedo in sede i tamponi e la placca posizionati alla fine dell’intervento.

Attività nel periodo post operatorio.
Dopo 4 o 5 giorni vi sarà una visita di controllo in cui verranno rimossi tamponi. Dopo una settimana il gran giorno: si rimuove la placca dal dorso del naso e i pazienti possono vedersi allo specchio col loro nuovo naso. Ci potranno essere ancora degli ematomi in via di riassorbimento, il naso sarà ancora poco sensibile ed un po’ duro ma il risultato, almeno nelle grandi linee sarà già apprezzabile.

Entro un mese la forma del naso è al 90% del risultato definitivo.

Al termine della convalescenza
Dopo un mese la ripresa delle attività è completa e non vi sono limitazioni neppure per le attività sportive o per l’esposizione al sole o ai raggi UVA.

In capo ad un breve periodo i pazienti sentiranno come completamente “loro” il nuovo naso e non proveranno disagio quando qualcuno li fisserà nel centro del volto.

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